Per i nostri lavori ci siamo sempre affidati ai sensori sovietici provenienti principlalmente da Ucraina, ma anche dalla Federazione Russa. Con la guerra che persevera, i nostri esperimenti con nuovi strumenti basati sui tubi di Geiger e Müller sono rallentati e la costruzione di nuovi rivelatori AMD5 è praticamente ferma. Naturalmente i sensori GMT sono prodotti anche in altre parti del globo, ma la disponibilità e il rapporto prezzo/prestazioni di quelli sovietici è sempre stata favorevole per i nostri utilizzi. Nel 2021 avevamo già utilizzato due GMT cinesi, modello J306, per terminare il rivelatore AMD16, grazie al quale abbiamo ottenuto anche interessanti risultati scientifici. Ora abbiamo provato altri sensori che possano sostituire quelli russi di tipo SBM20 impiegati sui rivelatori AMD5. Lo store di riferimento è Aliexpress e sensori di tipo simile sono etichettati con la sigla J305. Per ragioni ignote questi tubi sono prodotti in due formati di lunghezza differente, li abbiamo provati entrambi in quanto quelli più lunghi hanno le medesime dimensioni degli SBM20.
Le prove sui GMT J306
Le prove sui GMT J305 (corti)
Le prove sui GMT J305 (lunghi)
Misure di raggi cosmici con il pallone sonda del progetto SEM 3.07.2026
Nell’ultimo numero del "Giornale di Fisica" della SIF (Vol. 67, N. 2, aprile-giugno 2026) è stato pubblicato l'articolo sui risultati ottenuti dal Progetto SEM, realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico di Cariati (CS), guidati dal Prof. Domenico Liguori.
Ricordiamo che il pallone sonda è stato lanciato da Paola il 20 ottobre 2025, portando nel "vicino spazio" la strumentazione progettata per effettuare importanti esperimenti a quelle altitudini.
Il Progetto SEM è stato il risultato di una grande partecipazione tecnica e scientifica, con il contributo diimportanti enti di ricerca italiani, docenti, studenti e professionisti dove ABProject Space ha lavorato a fianco degli studenti e dei docenti nella progettazione della sonda e nelle attività di simulazione, lancio e recupero...

Fonte: Società Italiana di Fisica
La radiazione spaziale a bordo di Artemis II 18.04.2026
Al di là dell'orbita terrestre, gli astronauti si trovano ad affrontare le particelle ionizzanti cosmiche che consistono in tre pericoli sovrapposti: particelle intrappolate nelle fasce di Van Allen, particelle da eventi solari (SPE) e i raggi cosmici galattici (GCR) provenienti dall'esterno del sistema solare. Artemis II ha viaggiato nella fase di instabilità successiva al massimo del Ciclo Solare 25, il che crea un certo paradosso: il fondo costante di raggi cosmici galattici è leggermente inferiore in prossimità del massimo solare, ma la probabilità di una tempesta solare dirompente è maggiore...
AMS svela nuovi segreti sui raggi cosmici 12.07.2026
L’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), installato sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dal 2011 ha analizzato oltre 200 miliardi di particelle. Ora la collaborazione AMS ha dimostrato che la tradizionale divisione dei raggi cosmici in soli due gruppi è incompleta. I raggi cosmici sono stati tradizionalmente classificati in particelle primarie, prodotte e accelerate da sorgenti astrofisiche, e particelle secondarie, generate quando i raggi cosmici primari interagiscono con la materia durante il loro viaggio nella Galassia (ad esempio in atmosfera). Grazie a 13,5 anni di dati e all’analisi di circa un milione di raggi cosmici composti da elementi pesanti, AMS ha scoperto che entrambi i gruppi presentano popolazioni differenti, in base alla loro rigidità magnetica. I risultati rivelano quindi quattro classi distinte di raggi cosmici: due tipi di raggi cosmici primari e due tipi di raggi cosmici secondari. La scoperta è stata resa possibile dalle misurazioni precise di cinque elementi pesanti — fosforo, cloro, argon, potassio e calcio — che portano a 20 il numero totale degli elementi studiati da AMS. I nuovi risultati dimostrano che la produzione e la propagazione dei raggi cosmici sono processi molto più complessi di quanto ipotizzato in precedenza...
Fonte: CERN Bulletin
Il libro AstroParticelle
26.09.2013 - Un viaggio scientifico tra i raggi cosmici raccontato attraverso la storia, le invenzioni i rivelatori e gli osservatori; senza trascurare gli effetti che essi producono coinvolgendo numerose discipline scientifiche tra cui astrofisica, geofisica e paleontologia.
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