logo
home
@-mail
print
Login
Astroparticelle - NewsAPi News
cosmicrays

Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

raggi cosmici

Cosmic Ray Physics

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

cosmic rays experiments

Experiments

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

cosmic rays education

Education

Liceo "Marie Curie" Tradate

cosmic rays atmospheric Science

Atmospheric Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

cosmic rays climate Change

Climate Change Science

Lys Glacier

cosmic rays detector technology

Detector technology

Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

cosmic rays school

Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

cosmic ray science

Cosmic Rays Science

Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

cosmic ray science

Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

Cosmic Rays underground

Cosmic Rays underground

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

cosmic ray shower

Cosmic Rays Science

Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 29/01/2022

VHANESSA compie 10 anni 11.01.2022

VHANESSA (acronimo di Victor Hess Airballoon New Expedition Searching Signal of Astroparticles) è stata una spedizione organizzata nel 2012 per celebrare il centenario della scoperta dei raggi cosmici da parte del fisico Victor Hess nel 1912. Per la missione erano state utilizzate due mongolfiere, una delle quali attrezzata per effettuare misure dosimetriche della radiazione ionizzante presente in atmosfera ad alta quota. Partita da Sant Antonino in Svizzera - l'undici gennaio di dieci anni fa - si era conclusa con successo atterrando in territorio italiano. La spedizione ha avuto un grande valore rievocativo, storico e scientifico mettendo a confronto le misure ottenute, con quelle effettuate da Hess cento anni prima.
Il 7 Agosto 1912 Victor Hess raggiunse la quota di 5350 metri a bordo di un pallone aerostatico. Durante questa missione, la ionizzazione misurata dai suoi strumenti, a 5000 m di quota raggiunse più di 27 unità, che era il doppio del valore a terra! Nel suo rapporto pubblicato in quello stesso anno nella Physikalische Zeitschrift affermò: "I risultati delle osservazioni indicano che raggi di grande forza di penetrazione stanno entrando nella nostra atmosfera dall’alto". Questo studio gli fece guadagnare il premio Nobel nel 1936...


Newsletter N. 17

Nella sezione dedicata è disponibile la nuova newsletter annuale:

I. Utilizzo peculiare degli errori software nelle sonde spaziali
II. Un anno di notizie in breve
III. News da ADA e astroparticelle.it


Nuova postazione ADA sul Monte Cimone

Dai primi giorni di settembre, un rivelatore di muoni AMD11 ha iniziato la sua attività di misura del flusso dei raggi cosmici nella sede del Centro dell’Aeronautica Militare di Montagna (CAMM) di Sestola. L'idea partita dal Gen. Elia Rubino (Associazione Arma Aeronautica e ADA di Caserta) si è concretizzata grazie alla disponibilità del T. Col. Daniele Biron Comandante del CAMM. Il rivelatore è ora installato nella sede militare di Sestola ai piedi del Monte Cimone e dopo un periodo di "rodaggio" verrà possibilmente trasferito nel laboratorio di telecomunicazioni e meteorologia, a 2100 metri di quota. A questa altitudine l'intensità di particelle cosmiche è maggiore e questo permetterà di ampliare lo spettro di studi. I dati dei raggi cosmici registrati dal CAMM sono visibili sul sito dedicato: Detector Monte Cimone, oltre che nella rete del progetto ADA.


Calcolo di Pi greco con AstroRad 6

AstroRad è il software utilizzato per il conteggio dei raggi cosmici nei rivelatori AMD5 collegati in rete al progetto ADA. In questa ultima versione sono stati corrette alcune imperfezioni e ripristinato un pannello (presente nella versione 401se) che genera parole, lettere e quindi frasi casuali al passaggio dei raggi cosmici. Avendo sempre come punto focale la didattica, nella sesta versione del programma è stata aggiunta anche una scheda con la quale il progressivo passaggio dei raggi cosmici attiva il calcolo di pi greco col metodo di Monte Carlo...


CosmicrayFly - simulazione dei raggi cosmici in atmosfera 06.08.2021

Lo scopo della realizzazione di questo modello è stato quello di generalizzare il flusso dei raggi cosmici secondari così come si misurerebbe su un pallone stratosferico da terra fino a 40.000 metri di quota. Il comportamento della radiazione cosmica nell'atmosfera non è semplice da rappresentare. I raggi cosmici (primari) arrivano dallo spazio e interagiscono con l'aria producendo sciami di particelle elementari che siamo abituati a chiamare raggi cosmici secondari. Il genere di particelle prodotte in questi sciami è vasto e a seconda dell'energia del raggio cosmico primario, il comportamento e l'intensità dei secondari possono variare anche di molto...


To the top

C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 11

Rivelatore di raggi cosmici AMD5.

muon detector

Considerato l'interesse dimostrato da parte di scuole, studenti ed insegnanti, si è pensato di creare un rivelatore replicabile, alimentabile direttamente dalla comune energia elettrica a 220V, per poter essere mantenuto sempre acceso ed essere utilizzato per fare rilevamenti giornalieri periodici 24 ore su 24... vai alla pagina...

 

To the top

Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


Scoperta importante connessione tra le supernove e la vita sulla Terra. 13.01.2022

Ci sono prove che mostrano una stretta relazione tra la frazione di materia organica sepolta nei sedimenti oceanici e frequenza di apparizione di supernove. Questa correlazione è evidente negli ultimi 3,5 miliardi di anni e più in dettaglio negli ultimi 500 milioni di anni. Secondo lo studio, una spiegazione del legame osservato tra le supernove e la vita è che le supernove influenzano il clima terrestre. Un numero elevato di supernove porta a un clima freddo con una significativa differenza di temperatura tra l'equatore e le regioni polari. Ciò si traduce in forti venti e mescolanza degli oceani, vitali per fornire nutrienti ai sistemi biologici. Un'elevata concentrazione di nutrienti porta a una maggiore bioproduttività e giustifica una presenza più estesa di materia organica nei sedimenti. Un clima caldo genera venti più deboli e una minore mescolanza degli oceani, un ridotto apporto di nutrienti, una minore bioproduttività e quindi una minore presenza di materia organica. La correlazione indica che le supernove hanno stabilito le condizioni essenziali per la formazione della vita sulla Terra. Il lavoro è pubblicato sulla rivista scientifica Geophysical Research Letters firmato dal ricercatore senior Dr. Henrik Svensmark.

Fonte: SciTechDaily


Muoni e Archeologia 4.01.2022

In Cina si sta pensando di usare i raggi cosmici per scansionare la tomba sigillata del Primo Imperatore, che si dice contenga trappole mortali e un'antica mappa con fiumi di mercurio liquido. Sepolta sotto un tumulo piramidale alto 80 metri, la tomba si trova all'interno di una necropoli nel distretto di Lintong a Xi'an ed è notoriamente sorvegliata dall'Esercito di Terracotta. Le indagini coi muoni cosmici funzionano come i raggi X. Per mettere alla prova la loro proposta, un gruppo di ricercatori ha utilizzato i dati archeologici e storici esistenti sul mausoleo per costruire modelli del complesso funerario, quindi li hanno seppelliti nel terreno sopra due rilevatori di muoni per mostrare che potevano effettivamente visualizzare le camere nei loro modelli. L'unico ostacolo ora riguarda i permessi di fattibilità, in quanto i rivelatori andrebbero sistemati sotto la tomba a oltre 100 metri di profondità...  

archeologia e raggi cosmici

Fonte: DailyMail


Usare i muoni cosmici come sistema GPS 24.11.2021

Alla fine di settembre, negli Stati Uniti, l'Office of Naval Research (ONR) ha selezionato e co-finanziato con l'US Army Development Command la proposta vincitrice della sua seconda sfida mondiale e annuale Global-X Challenge. Questa richiedeva progetti internazionali per affrontare "lacune di operatività" alle alte latitudini (regioni polari). Il progetto vincitore è di un team composto da ricercatori provenienti da Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Finlandia, guidati dal Dr. Chris Steer di Geoptic Infrastructure Investigations Limited (Regno Unito). La squadra cercherà di mostrare in nove mesi una prova concettuale di un sistema di navigazione alternativo nell'Artico utilizzando i muoni dei raggi cosmici, con una precisione pari a quella del GPS. Utilizzeranno infatti la fonte naturale di radiazione cosmica - la cui intensità è proporzionale al campo geomagnetico - come alternativa ai segnali GPS derivati dal satellite. L'aspetto unico di questo lavoro è che queste particelle subatomiche passano attraverso la roccia, gli edifici e il suolo, in aree in cui le comunicazioni GPS non possono essere ricevute.

Fonte: ONR

Geoptic: website


☀ Sole e space weather


Advice

  • Libro sui raggi cosmici

    Libro: "Costruire un rivelatore di muoni a GMT"

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro "AstroParticelle"

  • cosmic rays ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

  • Rivelatore AMD5

  • cosmic rays

Muons Monitor in real time



Inspiration

Science woke


Tags

Cosmic Rays Raggi Cosmici Astroparticelle Progetto ADA Rivelatore AMD5 Rivelatori Radiazione Ionizzante Radiazione Cosmica Fisica Radioattività Astrofisica Energia Particelle Protoni Nuclei Muoni


Area riservata

Accedi | Registrati

x

Iscriviti

Per ricevere aggiornamenti periodici inviaci la tua email.

Inserire la velocità approssimativa della luce nel vuoto in metri al secondo

oppure registrati

Questo modulo serve solo come iscrizione alle newsletter, per accedere all'area riservata è necessario registrarsi.

INFN

CERN LHCF

DESY

EOS

supernova alert