APi Newsletter

home
@-mail
print
Login
Astroparticelle - NewsAPi News
logo

Cosmic Rays Newsletter

Questa pagina è dedicata alla newsletter periodica, se volete riceverla periodicamente registratevi, oppure semplicemente visionatela o scaricatela da questa pagina.

 

Ultime news dal Mondo


Capire l'evoluzione dei raggi cosmici nel sistema solare 08.05.2021

Per tentare di individuare pianeti abitati da forme di vita in altri sistemi stellari, bisogna prima capire come i raggi cosmici si sono evoluti nel corso della storia del nostro sistema solare. La possibilità di un pianeta extrasolare abitabile viene indagata analizzando la composizione chimica delle atmosfere. I raggi cosmici però modificano la chimica atmosferica, quindi prevedere come questo avviene nel corso di miliardi di anni, permetterebbe di valutare l'impatto dei raggi cosmici nelle atmosfere e stabilire se e quanto ciò sia favorevole o meno a rendere un giovane pianeta adatto a ospitare la vita.

Fonte: EOS


Pevatron all'interno della nostra Galassia 9.04.2021

L'osservatorio per raggi gamma in Tibet ASγ ha osservato nel disco galattico 23 raggi gamma diffusi ad altissima energia - tra 100 TeV e 1 PeV. In particolare, tutti i raggi gamma superiori a 398 TeV sono stati osservati separatamente dalle sorgenti di raggi gamma TeV note e compatibili con le aspettative dallo scenario di emissione adronica, in cui i raggi gamma hanno origine dal decadimento di pioni neutri  prodotti dall'interazione dei protoni primari con il mezzo interstellare nella Galassia. Questa è una forte prova che i raggi cosmici sono accelerati oltre le energie PeV (1015 eV) all'interno della Galassia e si diffondono nel disco galattico.

Fonte: Physicsworld


Aggiornamento sui grandi rivelatori di neutrini 02.04.2021

Questo mese i ricercatori inizieranno a sistemare stringhe di sensori nel Mar Mediterraneo al largo della costa della Sicilia, nella fase di costruzione del telescopio per neutrini a chilometro cubo (KM3NeT). Nel frattempo, un team russo ha lavorato sulla superficie ghiacciata del lago Baikal in Siberia - il lago più profondo del mondo - per calare altri rivelatoriori nelle sue profondità dove è stato realizzato il rilevatore di volume "Gigaton" Baikal-GVD che è già parzialmente in funzione da diversi anni. Un terzo progetto, il Pacific Ocean Neutrino Explorer (PONE) spera di schierare il prossimo anno, uno o più prototipi di stringhe di rivelatori al largo della costa occidentale del Canada...

Fonte: Science


AMS rivela le proprietà dei raggi cosmici di ferro 24.03.2021

Storicamente, i raggi cosmici sono classificati in due classi, primari e secondari. I raggi cosmici primari sono prodotti nelle esplosioni di supernove nella Via Lattea e altri oggetti cosmici, mentre i raggi cosmici secondari sono prodotti dalle interazioni tra i raggi cosmici primari e altra materia come il mezzo interstellare o le atmosfere dei pianeti. Uno studio tramite lo spettrometro AMS (collegato alla stazione spaziale internazionale) dello scorso anno ha rivelato che, contrariamente alle aspettative, i raggi cosmici primari hanno almeno due classi distinte, una composta da nuclei leggeri e un'altra composta da nuclei pesanti. Ora un nuovo studio AMS mostra che i nuclei di ferro - che sono molto più pesanti di qualsiasi altro nucleo misurato finora dall'AMS - appartengono inaspettatamente non alla stessa classe degli altri nuclei pesanti, ma invece alla classe dei nuclei leggeri...

Fonte: CERN



Cluster di stelle all'origine dei raggi gamma 22.03.2021

Secondo i ricercatori dell'osservatorio High-Altitude Water Cherenkov – HAWC in Messico, i fotoni gamma dei raggi cosmici primari più potenti, non arrivano dalle supernove, ma piuttosto da gruppi di stelle in formazione. L'energia di questi lampi gamma è nellordine dei PeV (un milione di miliardi di eV) e ci sono indizi che queste energie siano raggiungibili da cluster di stelle di tipo spettrale O. Il meccanismo che scatenerebbe tanta energia sarebbe dovuto all'interazione magnetica tra i potenti venti solari provenienti dalle varie stelle in una regione relativamente concentrata...

Fonte: Astronomy Now


To the top

Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


Archivio anni precedenti

N°16-A.2020

N°15-A.2019

N°14-A.2018

N°13-A.2017

N°12-A.2016

N°11-A.2015

N°10-A.2014

N°09-A.2013

N°08-A.2012

N°07-A.2012

N°06-A.2011

N°05-A.2011

N°04-A.2011

N°03-A.2010

N°02-A.2010

N°01-A.2010


Questo sito non è stato istituito a scopo di lucro, le minime pubblicità che appaiono sono poste nel tentativo di autofinanziare e mantenere attivo il dominio astroparticelle.it, se in qualche modo questo sito vi è stato utile e se volete aiutarci a mantenerlo attivo potete donare un piccolo contributo, anche un solo euro può essere utile.


Muon Monitor in real time

x

Iscriviti

Per ricevere aggiornamenti periodici inviaci la tua email.

Inserire la velocità approssimativa della luce nel vuoto in metri al secondo

oppure registrati

Questo modulo serve solo come iscrizione alle newsletter, per accedere all'area riservata è necessario registrarsi.

INFN

CERN LHCF

supernova alert

EOS

supernova alert