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Ultime news dal Mondo


I ricercatori si rivolgono ai raggi cosmici per svelare il mondo sotterraneo dell'antica Gerusalemme. 4.02.2024

A Gerusalemme, i ricercatori sperano di installare un'intera serie di rilevatori entro i prossimi due anni. Utilizzando quella che è nota come tomografia a muoni, il team ritiene di poter non solo individuare la presenza di cavità, ma anche ottenere letture sulle loro dimensioni e sul contenuto, creando una mappa tridimensionale del sottosuolo dell'antica città. Attualmente, i fisici stanno lavorando allo sviluppo di una tecnica innovativa che aumenta la precisione del rilevatore e la capacità di individuare cavità più piccole...

Fonte: Times of Israel


Una nuova anomalia nello spettro dei protoni arricchirà la nostra conoscenza dell'origine dei raggi cosmici. 2.02.2024

L'esperimento GRAPES-3 a Ooty, in India, condotto dal Tata Institute of Fundamental Research, ha scoperto una nuova caratteristica nello spettro dei protoni delle radiazioni cosmiche a circa 166 tera-electron-volt (TeV), mentre misurava lo spettro che va da 50 TeV a poco più di un peta-electron-volt (PeV). La caratteristica osservata suggerisce una potenziale rivalutazione della nostra comprensione delle fonti delle radiazioni cosmiche, dei meccanismi di accelerazione e della loro propagazione all'interno della nostra Galassia...

Fonte: Eurekalert


Una nuova instabilità del plasma fa luce sulla natura dei raggi cosmici 12.12.2023

Ricercatori in alcune simulazioni hanno scoperto un nuovo fenomeno che eccita le onde elettromagnetiche nel plasma. Queste onde esercitano una forza sui raggi cosmici, che ne modifica i loro percorsi tortuosi. Questo nuovo fenomeno può essere meglio compreso se consideriamo che i raggi cosmici insieme non agiscono come particelle individuali ma sostengono invece un’onda elettromagnetica collettiva. Poiché quest'onda interagisce con le onde fondamentali del plasma, queste vengono fortemente amplificate e avviene un trasferimento di energia. Una buona analogia per questo comportamento è quella delle singole molecole d’acqua che formano collettivamente un’onda che si infrange sulla riva. Ci sono molte implicazioni di questa instabilità del plasma appena scoperta, inclusa una prima spiegazione di come gli elettroni del plasma interstellare termico possano essere accelerati ad alte energie nei resti di supernova. Questa instabilità del plasma appena scoperta rappresenta un passo avanti significativo nella nostra comprensione del processo di accelerazione e apre le porte a una comprensione più profonda dei processi fondamentali del trasporto dei raggi cosmici nelle galassie, che rappresenta il più grande mistero nella nostra comprensione dei processi che modellano le galassie durante la loro evoluzione cosmica...

Fonte: AIP


Nikon realizza un firmware speciale per gli astronauti per bloccare i raggi cosmici galattici nelle foto 7.12.2023

L'astronauta Don Pettit rivela in un intervista le modifiche apportate da Nikon al firmware delle sue fotocamere in uso esclusivo per la NASA. Le fotocamere normali dispongono di una riduzione del rumore interna per esposizioni pari o superiori a un secondo. Questo perché i produttori di fotocamere non pensano che i fotografi abbiano bisogno della riduzione del rumore per esposizioni più brevi, perché in quel caso non c’è rumore da ridurre. Nello spazio, questo non è vero. "Le fotocamere nello spazio subiscono danni ai sensori provocati dai raggi cosmici galattici e dopo circa sei mesi sostituiamo tutte le fotocamere". Le tracce dei raggi cosmici nelle foto infatti si vedono anche con velocità dell'otturatore elevate, non solo con quelle lente. Nikon ha perciò modificato l'algoritmo in modo che si possa eseguire la riduzione del rumore nella fotocamera, con velocità dell'otturatore fino a un cinquecentesimo di secondo. Anche se la NASA utilizzava notoriamente le Hasselblad durante l'era Apollo, successivamente ha iniziato a utilizzare le fotocamere a pellicola Nikon, come la F3. In seguito Nikon è rimasto il produttore giapponese ufficiale per la NASA, in parte perché Nikon è abile ad apportare modifiche personalizzate richieste dagli astronauti. Pettit ha rivelato che a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) l'equipaggio ha da 12 a 15 Nikon D5...

Fonte: PetaPixel


Un possibile modo per la sopravvivenza delle primordiali forme di vita sulla Terra alle radiazioni cosmiche 6.12.2023

Un team di biofisici affiliati a diverse istituzioni in Cina ha scoperto una possibile protezione contro i raggi cosmici per le prime forme di vita che si sono sviluppate sul nostro pianeta, quando il campo magnetico ancora non era sufficientemente intenso. Nel loro studio, riportato sulla rivista Nature Communications, il gruppo ha condotto esperimenti con antiossidanti al manganese resistenti alle radiazioni. Un tipo di batterio noto come Deinococcus radiodurans ha dimostrato di essere in grado di sopravvivere a livelli di radiazioni che ucciderebbero la maggior parte delle altre creature viventi. Lo studio di questo batterio rivela che è in grado di farlo grazie alla quantità di ioni Mn(II) (manganese) nel suo corpo che serve a proteggere le minuscole creature dallo stress ossidativo che si verifica in altri batteri che non lo hanno...

Fonte Phys.org


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