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Ultime news dal Mondo


Scoperta importante connessione tra le supernove e la vita sulla Terra. 13.01.2022

Ci sono prove che mostrano una stretta relazione tra la frazione di materia organica sepolta nei sedimenti oceanici e frequenza di apparizione di supernove. Questa correlazione è evidente negli ultimi 3,5 miliardi di anni e più in dettaglio negli ultimi 500 milioni di anni. Secondo lo studio, una spiegazione del legame osservato tra le supernove e la vita è che le supernove influenzano il clima terrestre. Un numero elevato di supernove porta a un clima freddo con una significativa differenza di temperatura tra l'equatore e le regioni polari. Ciò si traduce in forti venti e mescolanza degli oceani, vitali per fornire nutrienti ai sistemi biologici. Un'elevata concentrazione di nutrienti porta a una maggiore bioproduttività e giustifica una presenza più estesa di materia organica nei sedimenti. Un clima caldo genera venti più deboli e una minore mescolanza degli oceani, un ridotto apporto di nutrienti, una minore bioproduttività e quindi una minore presenza di materia organica. La correlazione indica che le supernove hanno stabilito le condizioni essenziali per la formazione della vita sulla Terra. Il lavoro è pubblicato sulla rivista scientifica Geophysical Research Letters firmato dal ricercatore senior Dr. Henrik Svensmark.

Fonte: SciTechDaily


Muoni e Archeologia 4.01.2022

In Cina si sta pensando di usare i raggi cosmici per scansionare la tomba sigillata del Primo Imperatore, che si dice contenga trappole mortali e un'antica mappa con fiumi di mercurio liquido. Sepolta sotto un tumulo piramidale alto 80 metri, la tomba si trova all'interno di una necropoli nel distretto di Lintong a Xi'an ed è notoriamente sorvegliata dall'Esercito di Terracotta. Le indagini coi muoni cosmici funzionano come i raggi X. Per mettere alla prova la loro proposta, un gruppo di ricercatori ha utilizzato i dati archeologici e storici esistenti sul mausoleo per costruire modelli del complesso funerario, quindi li hanno seppelliti nel terreno sopra due rilevatori di muoni per mostrare che potevano effettivamente visualizzare le camere nei loro modelli. L'unico ostacolo ora riguarda i permessi di fattibilità, in quanto i rivelatori andrebbero sistemati sotto la tomba a oltre 100 metri di profondità...  

archeologia e raggi cosmici

Fonte: DailyMail


Usare i muoni cosmici come sistema GPS 24.11.2021

Alla fine di settembre, negli Stati Uniti, l'Office of Naval Research (ONR) ha selezionato e co-finanziato con l'US Army Development Command la proposta vincitrice della sua seconda sfida mondiale e annuale Global-X Challenge. Questa richiedeva progetti internazionali per affrontare "lacune di operatività" alle alte latitudini (regioni polari). Il progetto vincitore è di un team composto da ricercatori provenienti da Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Finlandia, guidati dal Dr. Chris Steer di Geoptic Infrastructure Investigations Limited (Regno Unito). La squadra cercherà di mostrare in nove mesi una prova concettuale di un sistema di navigazione alternativo nell'Artico utilizzando i muoni dei raggi cosmici, con una precisione pari a quella del GPS. Utilizzeranno infatti la fonte naturale di radiazione cosmica - la cui intensità è proporzionale al campo geomagnetico - come alternativa ai segnali GPS derivati dal satellite. L'aspetto unico di questo lavoro è che queste particelle subatomiche passano attraverso la roccia, gli edifici e il suolo, in aree in cui le comunicazioni GPS non possono essere ricevute.

Fonte: ONR

Geoptic: website


Qualcosa impedisce ai raggi cosmici di entrare nel centro della nostra galassia. 20.11.2021

Un team di ricercatori dell'Accademia cinese delle scienze di Nanchino ha studiato la mappa dei raggi gamma, la forma di luce a più alta energia nell'universo che può sorgere quando le particelle cosmiche ad altissima velocità si scontrano contro materia ordinaria. La mappa ha rivelato che qualcosa vicino al centro della galassia sembra accelerare le particelle a velocità strabilianti - molto vicine alla velocità della luce - e creare un'abbondanza di raggi cosmici e raggi gamma appena fuori dal centro galattico. Tuttavia, anche se il centro galattico soffia una tempesta costante di radiazioni ad alta energia nello spazio, qualcosa vicino al nucleo della Via Lattea impedisce l'ingresso di una grande porzione di raggi cosmici provenienti da altre parti dell'universo...la ricerca è publicata su Nature communication

Fonte: Live Science


Funghi come scudi per le radiazioni letali 11.11.2021

La mancanza di un'efficace schermatura contro le radiazioni ionizzanti è una delle maggiori sfide ancora da superare per intraprendere viaggi a lungo termine nello spazio profondo. Sulla Terra, l'atmosfera e la magnetosfera del pianeta ci proteggono dalle forme più letali di radiazioni - quelle prodotte dai brillamenti solari e dai raggi cosmici galattici. Diverse tecniche sono state ideate come schermi di protezione, questo esperimento condotto a bordo della stazione spaziale ISS ha mostrato che i livelli di radiazione attenuati da uno strato di funghi spesso 1,7 mm sono risultati inferiori di circa il 2,17% rispetto al campione non filtrato. Inoltre i funghi sono cresciuti di circa il 21% più velocemente di quanto non facciano sulla Terra, il che significa che lo schermo protettivo per gli astronauti potrebbe effettivamente diventare più robusto nel tempo durante la missione. Il team stima che su Marte, per ridurre i livelli di radiazioni a condizioni simili alla Terra, un habitat dovrebbe essere coperto da uno strato di funghi radiosintetizzanti dello spessore di 2,3 metri. Naturalmenre è un po' presto per applicazioni pratiche di questi sistemi nei viaggi spaziali...

Fonte: Universe Today


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