APi partners

home
@-mail
print
Login
Astroparticelle - NewsAPi News
logo

Cosmic Rays partner

Gruppo Astronomico Tradatese




Fisica in video

Le lezioni di "FISICA in VIDEO" sono presentate da Natale Castelli che - in collaborazione con Adriano Sandri - ha ideato il progetto "Provare per credere".

K-Computers

Rete dati e computer - Assistenza e vendita - Help desk HW SW

Partner per la fornitura di rivelatori di muoni "AMD"

Unione Biellese Astrofili
(UBA)


OSSERVATORIO ASTRONOMICO "GALILEO GALILEI"

Liceo scientifico di Cariati

NUOVO ORIONE/LE STELLE

"Orione" dal 1992 è il mensile di riferimento per la trattazione di informazioni astronomiche e spaziali. "Le Stelle" è il mensile di cultura astronomica fondato nel 2002 e dedicato all'uomo di cultura che non fissa confini per la propria curiosità.

 

Circuiti stampati per elettronica:

ALLPCB

Antonio Paganoni
Strumenti in legno per l'Astronomia

Liceo Majorana di DESIO
(SPARK)

COELUM

Dal numero 196 di gennaio 2016 Coelum è disponibile GRATUITAMENTE su tutte le piattaforme grazie alla partnership con Joomag! Semplicemente clicca e leggi Coelum dove e quando vuoi!

Università dell'Insubria

BALLOONS TEAM LUGANO

Volare!!! Riesci ad immaginare nulla di più bello?
Con Balloon Team SA puoi vivere un'esperienza unica, la magia del volo in mongolfiera...


Liceo Scientifico Torelli di Fano (PU)

Lycée "Ermesinde", Mersch Lussemburgo

Osservatorio astronomico del Monte Lema

GRUPPO LE PLEIADI

 

Associazione Arma Aeronautica di Caserta


GRUPPO ASTROFILI DI MESTRE "GUIDO RUGGIERI"

IL CIELO PER PASSIONE
di Mario Bombardini

SUPERNOVA ALERT

TORNADOSEEKER



Osservatorio Astronomico G. Piazzi
(Associazione Astrofili Valtellinesi)



Osservatorio Astronomico di Saint Barthèlemy



Ristorante Al Vecchio Convento

ristorante toscano



To the top

Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


⚛ In primo piano

Astroparticelle.it compie 10 anni!

Era il 19 maggio 2010 quando per qualche misterioso impulso decisi di registrare il dominio "astroparticelle.it" dedicato allo studio sui raggi cosmici. Sono passati solo dieci anni, eppure nel frattempo sono cambiate moltissime cose; dieci anni fa le nozioni sulle particelle cosmiche erano confinate in qualche sintetico paragrafo di pochi libri di astronomia, oppure trattate in pubblicazioni specializzate. In dieci anni si può dire che a livello popolare e scolastico ora questa materia è sicuramente conosciuta. La spinta principale credo sia dovuta al centenario del 2012 che ha rilanciato questi temi a livello popolare e ha alimentato la scrittura di molti articoli e libri, tuttora credo siano quattro i libri in italiano reperibili sui raggi cosmici. Nel 2012 insieme alla spedizione VHANESSA in mongolfiera è stato inaugurato il primo "International Cosmic Day" e nel 2013 è nato il nostro progetto ADA, così questa disciplina scientifica non poteva non dilagare anche in ambito scolastico.


La homepage così come appariva nel 2010.

In questa decade sono stati fatti anche grandi passi in campo tecnologico, basti pensare alle tomografie a muoni, al rilevamento dei raggi cosmici tramite le onde radio o all'utilizzo degli isotopi cosmogenici nel campo della datazione di elementi ed eventi geologici e molto altro. Credo che un piccolo merito sulla divulgazione della fisica dei raggi cosmici sia da attribuire a questo portale, a tutte le persone che vi hanno collaborato e che hanno saputo intuire le potenzialità di questa materia incredibilmente multidisciplinare. Sono davvero molti quelli che hanno contribuito al sito astroparticelle, ai suoi esperimenti e al progetto ADA, persone anzi direi scienziati che dovrei ringraziare uno ad uno, ma che evito di elencare solo per il terrore di dimenticare qualcuno (ma presto ci dovrò provare). Attualmente sono oltre trentotto gli studiosi coinvolti nel progetto ADA e più di cento gli iscritti che ricevono la newsletter annuale.

Per celebrare i dieci anni erano in progetto alcune novità, la situazione COVID-19 ha ovviamente bloccato anche questo, ma il 2020 non è ancora finito e vedremo se nei prossimi mesi sarà possibile recuperare qualcosa...

M.A.


Conferenza streaming online 25.05.2020 ore 21.00

Il ruolo dei raggi cosmici nello studio di pianeti e meteoriti
Rel. Marco Arcani

Particelle subatomiche generate dalle stelle si diffondono nello spazio, sono chiamate astro-particelle o raggi cosmici. La fisica dei raggi cosmici è una scienza multidisciplinare che negli ultimi decenni ha visto una rapida evoluzione in molti dei suoi settori, come quello della datazione degli elementi. Le raffinate analisi di laboratorio abbinate ai modelli di intelligenza artificiale permettono oggi di ottenere risultati molto più precisi rispetto a qualche decina di anni fa. I raggi cosmici come proiettili bombardano perennemente l’atmosfera e modificano gli elementi chimici che incontrano in aria e al suolo. Il carbonio radioattivo o C-14 è l’isotopo più noto creato dalle particelle cosmiche, con questo elemento si possono datare i reperti organici, cioè quelli “viventi” come tessuti naturali, opere in  legno ed esseri del regno animale. Esistono tanti altri elementi prodotti dai raggi cosmici che permettono oggi di datare le rocce e gli eventi geologici e climatici nel passato. Ma c’è molto di più, coi neutroni cosmici possiamo sapere se il suolo dei pianeti che studiamo contiene l’essenza della vita, ovvero l’acqua. Le meteoriti invece ci raccontano la storia del sistema solare attraverso la scrittura delle particelle cosmiche incise nella loro intima natura. La radiazione cosmica che può essere letale per le forme di vita, mostra anche la sua faccia opposta andando a seminare elementi utili alla creazione di un’atmosfera e un ambiente adatto per la formazione di vita primordiale a base di carbonio. Questo è quello che si osserva nelle atmosfere di pianetini del sistema solare come Titano (il satellite maggiore di Saturno) e nei pianeti extrasolari simili alla Terra.





Muon Monitor in real time





Area riservata

Accedi | Registrati

x

Iscriviti

Per ricevere aggiornamenti periodici inviaci la tua email.

oppure registrati

Questo modulo serve solo come iscrizione alle newsletter, per accedere all'area riservata è necessario registrarsi.

INFN

CERN LHCF

supernova alert

EOS

supernova alert