APi Detectors

home
@-mail
print
Login
Astroparticelle - NewsAPi News
logo

Nuovo rivelatore per ADA

Online dal 18.07.2022

Da qualche giorno è in funzione il rivelatore AMD15 costruito circa un anno fa, il quale utilizza due sensori Geiger-Müller relativamente grandi, tipo Si21G (210 x Ø18 mm di superficie utile).

 

AMD15 cosmic rays detector
Rivelatore di raggi cosmici AMD15 in funzione.

 

Questo è il venticinquesimo rivelatore (ID 25) costruito appositamente per la rete del progetto ADA. Come per tutti i detedtor di ADA, AMD15 è, e sarà costantemente in funzione collegato a un PC . Lo strumento utilizza una finestra di acquisizione estremamente selettiva rivelando praticamente solo i muoni cosmici. Questa caratteristica insieme a una discreta superficie di acquisizione, ci permetterà di studiare con maggiore efficienza le relazioni tra Sole, raggi cosmici e clima.



Risultato dell'analisi statistica di una giornata intera (23.07).

Prendendo l'analisi di un giorno a caso, il rivelatore conta in media circa 3 (2.88379) particelle al minuto con un range tra 0 e 10. Il conteggio è limitato proprio per via della grande selettività, infatti il valore è molto simile a quello degli AMD5 (con finestra di acquisizione standard) i quali hanno una superficie di rivelazione quattro volte inferiore.



Plot dei dati in tempo reale del 24.07.2022 dalla rete di ADA.


Questo detector sarà molto utile per i vari studi in corso relativi al progetto ADA che sono a lunga scadenza, sia sull'attività solare, sia sulla meteorologia atmosferica e stratosferica.

 


 

 


To the top

Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


⚛ In primo piano

La radiazione spaziale a bordo di Artemis II 18.04.2026

Al di là dell'orbita terrestre, gli astronauti si trovano ad affrontare le particelle ionizzanti cosmiche che consistono in tre pericoli sovrapposti: particelle intrappolate nelle fasce di Van Allen, particelle da eventi solari (SPE) e i raggi cosmici galattici (GCR) provenienti dall'esterno del sistema solare. Artemis II ha viaggiato nella fase di instabilità successiva al massimo del Ciclo Solare 25, il che crea un certo paradosso: il fondo costante di raggi cosmici galattici è leggermente inferiore in prossimità del massimo solare, ma la probabilità di una tempesta solare dirompente è maggiore...

cosmic rays Artemis II



Muon Monitor in real time



News dal Mondo


Raggi cosmici occultati nella magnetosfera 5.0.5.2026

Nuovi dati della missione cinese Chang’e-4 hanno rivelato una sorprendente “ombra di raggi cosmici” vicino alla Luna. Gli scienziati si aspettavano che la radiazione cosmica nello spazio fosse distribuita in modo uniforme, ma le misurazioni hanno mostrato una regione con radiazione significativamente ridotta. Questa zona occultata sembra estendersi dalla Terra verso la Luna con un’angolazione insolita. I ricercatori ritengono che il campo magnetico terrestre possa influenzare i raggi cosmici molto più lontano nello spazio di quanto si pensasse. Questo effetto crea una sorta di zona di schermatura naturale nel sistema Terra-Luna. La scoperta mette in discussione l’idea che lo spazio vicino alla Luna sia privo di protezione magnetica per le particelle ad alta energia. La scoperta potrebbe inoltre migliorare la comprensione dell’ambiente radiativo nello spazio. Ciò è utile per progettare missioni future più sicure per gli astronauti. Gli scienziati stanno ancora studiando le cause di questo fenomeno inatteso. I risultati indicano che l’influenza magnetica della Terra è più estesa e complessa del previsto...

cosmic rays

Fonte: EOS


Collegamento tra meteo spaziale e cambiamenti atmosferici con i raggi cosmici 27.02.2026

Le condizioni atmosferiche sopra l'Antartide influenzano i cicli climatici globali e sono quindi fondamentali per la valutazione del clima. Tuttavia, studiare i cambiamenti atmosferici in Antartide è piuttosto impegnativo, poiché sono guidati da una varietà di processi su scala locale non facilmente catturabili dai modelli globali. Il monitoraggio delle variazioni stagionali della pressione atmosferica è un modo per tenere traccia dell'evoluzione dell'atmosfera antartica. Con il loro modello, gli autori dimostrano che i rilevatori di raggi cosmici Cherenkov ad acqua possono essere utilizzati in modo affidabile come indicatori delle variazioni della pressione atmosferica, aggiungendo così un nuovo strumento semplice ed efficace per monitorare e studiare le dinamiche della bassa stratosfera sopra l'Antartide...

cosmic rays

Fonte: EOS



☄ Il libro: Costruire un rivelatore di muoni a GMT

Il telescopio per i raggi cosmici

In tutte le librerie online! - una guida per chi vuole cimentarsi nella costruzione di un rivelatore di particelle elementari e toccare con mano la fisica dei raggi cosmici e l’astronomia, due campi distinti e unificati dalla fisica delle astroparticelle...

Libro


Area riservata

Accedi | Registrati

x

Iscriviti

Per ricevere aggiornamenti periodici inviaci la tua email.

oppure registrati

Questo modulo serve solo come iscrizione alle newsletter, per accedere all'area riservata è necessario registrarsi.

INFN

CERN LHCF

supernova alert

EOS

supernova alert