ICD 2021 by DESY

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Breve descrizione della giornata "cosmica" internazionale

L'International Cosmic (ray) Day (ICD) è un evento introdotto il 26 settembre 2012 dal DeutschesElektronen-Synchrotron (DESY) in collaborazione con NetzwerkTeilchenwelt in Germania e il centro di ricerca Fermilab con la sua rete di insegnanti QuarkNet negli Stati Uniti. La data non è stata scelta a caso, infatti nel 2012 ricorreva il centenario della scoperta dei raggi cosmici. Con la spedizione VHANESSA in mongolfiera - oltre a celebrare il centenario - siamo stati testimoni del primo Cosmic Rays Day.
Da allora, ogni anno l'evento si ripete periodicamente verso i mesi invernali.

 


Vedi articolo su "Il sussidiario"

 

ICD consiste in una giornata dedicata allo studio dei raggi cosmici dove gli studenti - con l'aiuto dei loro docenti e organizzatori - possono raccogliere i dati prodotti da un rivelatore di muoni, analizzarli e compilare un resoconto dei risultati ottenuti. Per partecipare all'evento serve un rivelatore di raggi cosmici e la disponibilità a organizzare una giornata-evento dedicata (di solito è sufficiente l'intera mattinata del normale orario scolastico).

L'evento è pensato proprio per promuovere l'attività scientifica nelle scuole. Gli alunni avranno così la possibilità di trascorrere una giornata divertente ed emozionante comportandosi come veri scienziati, a questo scopo, in tarda mattinata è prevista anche una chat Skype in tempo reale a livello mondiale per poter presentare il proprio istituto e i risultati ottenuti.

Dal sito di DESY (https://icd.desy.de/) si può prendere visione della descrizione generale e delle modalità di partecipazione.

I punti salienti sono riassunti qui di seguito:
Ogni partecipante (associazione - gruppo - istituto scolastico) deve organizzare indipendentemente il proprio evento, generalmente la giornata potrebbe trattare le seguenti attività:

  1. Introduzione sui raggi cosmici - Talk/Conference/Seminar.
  2. Misura dei raggi cosmici - Data Gathering - focalizzata su un determinato argomento (per esempio sul flusso in relazione all'angolo di zenit).
  3. Analisi dei dati - Data Analysis.
  4. Discussione dei risultati anche a livello mondiale tramite skype - Discussion.
  5. Presentazione dei risultati - Publication.

I risultati ottenuti e la documentazione (immagini e altro) dovranno essere presentati su almeno una pagina formato A4 in formato PDF (in lingua inglese).
Per chi dovesse partecipare - utilizzando i rivelatori AMD5 - oltre al logo del vostro istituto scolastico o associazione è invitato a inserire anche il logo dell'array di ADA che potete scaricare qui di seguito:

Successivamente verrà inviato - a cura di DESY - un opuscolo (pdf) ottenuto con tutti i risultati prodotti da tutti i partecipanti e un certificato di partecipazione per ogni studente/organizzatore.


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ICD 2022 - Diventa scienziato per un giorno!

Scopri il mondo dei raggi cosmici

L'istituto DESY quest'anno rinnova l'appuntamento con l'undicesima giornata cosmica internazionale. Lo scopo della manifestazione rimane quello di fare scoprire il mondo dei raggi cosmici, per cui l'unica cosa importante è discutere sulle particelle cosmiche ed eventualmente organizzare qualsiasi progetto in assoluta libertà. Si può pensare a lezioni in presenza, masterclass, classi didattiche in modalità a distanza, video conferenze etc.

Da qualche anno, la partecipazione non richiede nemmeno la necessità di utilizzare un proprio rivelatore (sempre preferibile), in quanto si possono recuperare dati appositamente preparati online. Da questa pagina si può trovare qualche idea per la propria attività: https://icd.desy.de/activities/

Ricordo che dal 2020 abbiamo anche i nostri rivelatori di raggi cosmici virtuali online.

L'11° International Cosmic Day si terrà in data Martedì 22 Novembre 2022.

Le registrazioni devono pervenire a:
https://icd.desy.de/registration

 

 

 

 

 

 


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⚛ In primo piano

"La vita in un guscio di plasma" il nuovo libro di Marco Arcani 03.08.2026

La Terra è molto più di ciò che vediamo. Da lontano essa appare come una fragile sfera azzurra sospesa nello spazio. Ma osservata con gli "occhi" di una particella elementare, la Terra assume un aspetto completamente diverso: un nucleo protetto da un immenso guscio di plasma, immerso in una rete di campi elettrici e magnetici che la collegano al Sole e all'ambiente cosmico.Quel guscio invisibile non è soltanto una curiosità della fisica spaziale. È probabilmente uno degli ingredienti fondamentali che hanno permesso alla vita di nascere, evolversi e sopravvivere sul nostro pianeta.

La vita in un guscio di plasma accompagna il lettore in un viaggio attraverso magnetosfera, plasmasfera, fasce di Van Allen, aurore polari, raggi cosmici e missioni spaziali, mostrando come questi fenomeni siano parte di un unico sistema profondamente interconnesso.

Ma il libro propone anche una riflessione sul modo in cui costruiamo la conoscenza scientifica. Quando un modello riesce a spiegare solo parte dei fenomeni osservati, è legittimo chiedersi se esistano prospettive diverse, capaci di descrivere la Natura in modo più completo. Lo spirito della scienza non consiste nel difendere un paradigma, ma nel metterlo continuamente alla prova.

La scienza progredisce quando cambia il modo in cui osserviamo la realtà. A volte non servono soltanto strumenti sempre più potenti, ma anche nuovi punti di osservazione e la capacità di vedere con occhi nuovi quello che ci circonda da sempre. Il guscio di plasma della Terra è un esempio di come una prospettiva diversa possa rivelare una connessione profonda tra il nostro pianeta, il Sole e l’intero universo.

copertina libro


Misure di raggi cosmici con il pallone sonda del progetto SEM 3.07.2026

Nell’ultimo numero del "Giornale di Fisica" della SIF (Vol. 67, N. 2, aprile-giugno 2026) è stato pubblicato l'articolo sui risultati ottenuti dal Progetto SEM, realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico di Cariati (CS), guidati dal Prof. Domenico Liguori.

Ricordiamo che il pallone sonda è stato lanciato da Paola il 20 ottobre 2025, portando nel "vicino spazio" la strumentazione progettata per effettuare importanti esperimenti a quelle altitudini.

Il Progetto SEM è stato il risultato di una grande partecipazione tecnica e scientifica, con il contributo diimportanti enti di ricerca italiani, docenti, studenti e professionisti dove ABProject Space ha lavorato a fianco degli studenti e dei docenti nella progettazione della sonda e nelle attività di simulazione, lancio e recupero...


Articolo pallone SEM in stratosfera
Fonte: Società Italiana di Fisica



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