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In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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21/11/2018
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In primo piano:

Tra mare e monti per misurare la variazione del flusso dei raggi cosmici

Sulla rivista Astronomia della UAI di questo mese (Novembre/Dicembre 2018) un sapiente lavoro di Alessandra Curcio e Domenico Liguori (docenti presso il Liceo scientifico di Cariati - CS); i quali presentano un'esperienza interdisciplinare didattica ottenuta durante una gita scolastica: dal mare ai monti della Sila misurando la variazione del flusso dei raggi cosmici tramite un rivelatore di muoni AMD5.


   

Missione stratosfera targata astroparticelle

Il gruppo ADA di Pozzuoli diretto da Marco Illiano ha recentemente organizzato - di propria iniziativa - il lancio di un pallone stratosferico che ha trasportato un carico di strumentazione scientifica fino a quasi 30000 m di quota. Un attività di questo tipo richiede grossi impegni anche per superare le lunghe e tediose trafile burocratiche relative ai permessi di volo.

All'evento ha partecipato anche l'Associazione Matese Escursioni, la cui presenza è stata fondamentale per il recupero del prezioso payload (così come chiamato il carico in gergo tecnico)...


   

ICD 2018 - Diventa scienziato per un giorno!

Anche quest'anno DESY rinnova l'appuntamento con la giornata cosmica internazionale; col motto "diventa scienziato per un giorno", ogni anno vengono coinvolti gli alunni delle scuole superiori di tutto il Mondo. Lo scopo dell'evento è quello di fare condurre misure reali sui raggi cosmici agli studenti e far confrontare i loro risultati con quelli dei "colleghi" a livello internazionale. Giunta alla settima edizione, quella del 29 novembre è una manifestazione da non perdere...


   

09.2018 Raggi cosmici in funivia

Prima della scoperta dei raggi cosmici, molti scienziati fecero misure dai luoghi più disparati per comprendere la natura di quella radiazione ionizzante e molto penetrante che veniva rilevata ovunque. Dalle torri più alte, alle cime delle montagne, da sott'acqua al mare, ai laghi d'alta quota; ci vollero anni per capire la provenienza di tale radioattività. Il rebus fu risolto nel 1912 da Victor Hess con i voli in pallone, il quale che capì che la fonte della radiazione doveva trovarsi al di fuori dal nostro pianeta...Una delle prime funicolari costruite in Europa è la funivia del colle di Bolzano, la cui inaugurazione risale al 1908. Quindi questo mezzo di trasporto era già in uso agli inizi del novecento durante la fase "investigativa" dei raggi cosmici, malgrado ciò, sembra che non vi siano testimonianze di misure fatte a bordo di funivie...


   

Misure in stratosfera

04.07.2018 Ieri mattina nel deserto del Nevada in USA è stato lanciato un pallone stratosferico sponsorizzato da Astroparticelle.it per un esperimento sui raggi cosmici a supporto della rete di rivelatori del progetto ADA (Astroparticle Detector Array).

Il pallone è stato spedito in stratosfera insieme a un team di studenti denominato "Earth to Sky Calculus" che dal 2015 monitora la radiazione ionizzante in atmosfera. Lo scopo dell'esperimento è triplice: sostenere la ricerca scientifica condotta da piccole realtà educative indipendenti; promuovere il progetto ADA sui raggi cosmici; riuscire a registrare tracce di particelle cosmiche tramite il CR-39...


   

 

News:

Misurata la massa terrestre usando per la prima volta i neutrini

I neutrini arrivati al rilevatore di IceCube (Antartide) hanno sondato gli strati della Terra da diverse angolazioni. La misura è stata possibile sfruttando la caratteristica principale dei neutrino che è quella di attraversare la material senza quasi interagire. Se immaginiamo un neutrino proveniente dal lato opposto del pianeta, al Polo Nord, questo passerà attraverso la crosta terrestre, il mantello e il nucleo prima di raggiungere il Polo Sud. Metre uno che si muove in diagonale può attraversare solo la crosta. Misurando quanti neutrini provengono da vari angoli, il team ha dedotto le densità delle diverse parti della Terra e della sua massa totale. La tecnica non rivela ancora nulla di nuovo, ma un giorno potrebbe aiutare gli scienziati a capire se l'interno del nostro pianeta è davvero come lo immaginiamo.

La ricerca è pubblicata su Nature


   


Il 26 settembre 2018 Luisa Cifarelli (Università di Bologna) presenterà al CERN:

Measuring cosmic ray showers up to the North Pole

Quest'estate, il PolarQuEEEst, un nuovo rilevatore di raggi cosmici compatto sviluppato nell'ambito del progetto EEE, ha raccolto le prime misurazioni al mondo su raggi cosmici a livello del mare, raggiungendo una latitudine senza precedenti (82°N). Il rilevatore ha circumnavigato l'arcipelago delle Svalbard a bordo del Nanuq, una barca a vela appositamente progettata all'interno della spedizione Polarquest2018. Gli studenti delle scuole superiori hanno assemblato al CERN 3 di questi rivelatori PolarQuEEEst basati su strati di piastre scintillanti accoppiate con fototubi al silicio. Uno di essi è stato installato a bordo del Nanuq che è salpata dall'Islanda nord-occidentale nel luglio 2018, mentre gli altri due sono stati sistemati in una scuola superiore norvegese e in una italiana per consentire misurazioni simultanee, cercando anche coincidenze a lunga distanza, fino alle alte latitudini artiche.

La conferenza sarà trasmessa anche via webcast e poco prima sarà inaugurata una mostra fotografica sulla spedizione.


   

Introduction to Particle and Astroparticle Physics
Seconda Edizione
(Springer)

Il nuovo lavoro di Alessandro De Angelis e Mário J.M. Pimenta è in libreria!
Questa nuova edizione è stata  migliorata e aggiornata per descrivere le recenti scoperte sulle onde gravitazionali e sui neutrini astrofisici che hanno dato il via alla nuova era dell'astrofisica multi-messaggera; include anche nuovi risultati sulla particella di Higgs...

   

Neutrini multimessaggeri

Nei primi giorni di luglio 2018, il grande rivelatore di neutrini "IceCube" al polo Sud ha annunciato, per la prima volta, di aver rintracciato i neutrini provenienti dalla loro sorgente.
La conferma è dovuta a un nuovo sistema di allerta installato a settembre 2017. Nel caso di individuazione di un  candidato neutrino, questo nuovo sistema, entro pochi minuti trasmette un segnale agli scienziati di tutto il mondo. In questo modo i ricercatori sono stati in grado di puntare rapidamente i loro telescopi nella direzione in cui il nuovo segnale ha avuto origine. Il telescopio spaziale Fermi ha avvisato nella stessa direzione la presenza di un blazar (un tipo di galassia) attivo, noto come TXS-0506 + 056. Nuove osservazioni hanno confermato che il blazar stava esplodendo, emettendo getti di energia più brillanti del solito.

Fonte: ICECUBE

 

   

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