Tutta la comunità scientifica affianca spiritualmente e moralmente il popolo ucraino in questa barbarica invasione. L'Ucraina è partner di diversi istituti scientifici come il CERN, e in un certo senso è anche nostro partner fornitore per i sensori dei rivelatori di particelle. Ci uniamo quindi al coro nell'esprimere la massima solidarietà.
La guerra in Ucraina sta cambiando gli equilibri economici e politici mondiali, un primo impatto è l'arresto di molti stabilimenti per le difficoltà di approvvigionamento di materie prime. In questa grave e complessa situazione il mercato in pericolo riguarda diversi settori, oltre a quello alimentare sembrerebbe in pericolo anche quello dei chip elettronici da parte dell’industria ucraina. Un impatto immediato sui nostri esperimenti riguarda il reperimento dei tubi GMT utilizzati per la costruzione dei rivelatori di raggi cosmici. I produttori e rivenditori principali hanno sede proprio in Ucraina e Russia, da una parte è chiaramente impossibile ordinare e ricevere il materiale, dall'altra le sanzioni previste da Stati Uniti e Unione europea e la chiusura stessa della Russia rende introvabile i sensori. Questo non farà altro che rallentare anche le nostre attività, già provate dalla situazione dovuta all'epidemia.
Manifestazione scientifica con rivelatori a sensori di provenienza ucraina.
L'alternativa ai GMT di produzione sovietica sarà da cercare in altri luoghi come Stati Uniti e Cina, nel frattempo non ci resta che sperare in un rapido stop alla guerra - verso una soluzione di mediazione - ma la sensazione è che sarà necessario molto tempo affinché la situazione torni a una pacifica "normalità".
Raggi cosmici occultati nella magnetosfera 5.0.5.2026
Nuovi dati della missione cinese Chang’e-4 hanno rivelato una sorprendente “ombra di raggi cosmici” vicino alla Luna. Gli scienziati si aspettavano che la radiazione cosmica nello spazio fosse distribuita in modo uniforme, ma le misurazioni hanno mostrato una regione con radiazione significativamente ridotta. Questa zona occultata sembra estendersi dalla Terra verso la Luna con un’angolazione insolita. I ricercatori ritengono che il campo magnetico terrestre possa influenzare i raggi cosmici molto più lontano nello spazio di quanto si pensasse. Questo effetto crea una sorta di zona di schermatura naturale nel sistema Terra-Luna. La scoperta mette in discussione l’idea che lo spazio vicino alla Luna sia privo di protezione magnetica per le particelle ad alta energia. La scoperta potrebbe inoltre migliorare la comprensione dell’ambiente radiativo nello spazio. Ciò è utile per progettare missioni future più sicure per gli astronauti. Gli scienziati stanno ancora studiando le cause di questo fenomeno inatteso. I risultati indicano che l’influenza magnetica della Terra è più estesa e complessa del previsto...

Fonte: EOS
Il libro AstroParticelle
26.09.2013 - Un viaggio scientifico tra i raggi cosmici raccontato attraverso la storia, le invenzioni i rivelatori e gli osservatori; senza trascurare gli effetti che essi producono coinvolgendo numerose discipline scientifiche tra cui astrofisica, geofisica e paleontologia.
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