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In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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22/04/2018
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Mu-Monitor (ver.2017):

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I dati del vento solare:

solar wind plotter


 

 

 

 

 

In primo piano:

Andamento dei raggi cosmici 2016-2018

In questa pagina viene riportata la tendenza dei raggi cosmici a terra, da ottobre 2016 ad oggi (04.2018). I dati sono stati prelevati dal rivelatore JUNG (Svizzera) appartenente alla rete mondiale di rivelatori di neutroni NMDB e da un rivelatore di muoni AMD5 della rete di ADA. I dati di AMD5 sono stati messi a confronto con i dati ambientali: temperatura e umidità...

   

Il Liceo scientifico di Cariati performa misure di raggi cosmici outdoors

Gli studenti del Liceo scientifico di Cariati, accompagnati dai proff. Domenico Liguori e Francesco Benevento, in occasione della visita presso i laboratori del Parco Astronomico “LILIO” (intitolato all’astronomo cirotano A. Lilio http://www.astrosavelli.it) hanno condotto anche delle misure di raggi cosmici alla quota di 1170 metri, da confrontare con il flusso misurato a scuola in modo da verificare la dipendenza di tale flusso dall’altitudine alla quale si effettua la misura...

   

Radiografie terrestri coi muoni cosmici.

La Radiografia a muoni (Mu-Ray) è una tecnica di analisi non invasiva e per mega strutture che sfrutta il flusso di muoni atmosferici generati dai raggi cosmici. Con questo sistema si stanno indagando le morfologie dei vulcani e i segreti delle grandi piramidi in tutto il mondo, da Teotihuacan alla piana di Giza.

Conferenza di Marco Arcani, Lunedì 19 Marzo 2018, h 21 Cine-Teatro P.GRASSI Tradate (VA) a cura del Gruppo Astronomico Tradatese

   

L'Universo Elettrico e i Raggi Cosmici

La teoria dell'Universo Elettrico si basa sulla premessa che lo spazio è composto dal 99% di plasma, questo può esistere in diversi stati, se i livelli di energia sono bassi rimane in forma invisibile. Il plasma è anche un conduttore ed è pertanto percorso da correnti elettriche che però si evidenziano solo se ne mezzo spaziale c'è della materia ad esempio polvere o gas. La principale caratteristica della teoria dell'Universo Elettrico è la sua relativa semplicità e la capacità di spiegare i fenomeni cosmici con chiarezza senza avere bisogno di nuova fisica o nuove strane particelle...

   

3.02.2018 Astroparticelle e reti neurali
di Marco Illiano

Quando si devono analizzare molti dati da sorgenti diverse, per lo studio di un determinato fenomeno si può ricorrere a diversi sistemi di analisi matematici o statistici. Se però da questi dati si pretende anche di ottenere una previsione del comportamento di quel fenomeno, allora bisogna creare un 'modello', e a questo scopo un buon metodo è quello di utilizzare le reti neurali. In particolare il modello neurale è un valido strumento per la simulazione dei dati raccolti dai rilevatori AMD...

   

 

News:

Cosmic rays
The salt of the star formation recipe
Scientific Programme
Florence, 2-4 May 2018

   

4.03.2018 Osservato lo skyrmione

Gli scienziati dell'Amherst College e della Aalto University hanno creato, per la prima volta, uno "skyrmione" tridimensionale in un gas quantico. Lo skyrmione si può considerare una quasi-particella, o uno stato topologico del plasma ed è stato previsto teoricamente oltre 40 anni fa, ma solo ora è stato osservato sperimentalmente. 
In un gas quantico estremamente rarefatto e freddo, i fisici hanno creato nodi fatti di momenti magnetici, o spin, degli atomi costituenti. I nodi mostrano molte delle caratteristiche dei fulmini globulari, che alcuni scienziati ritengono siano costituiti da flussi intricati di correnti elettriche. La persistenza di tali nodi potrebbe essere la ragione per cui il fulmine globulare, una palla di plasma, vive per un tempo sorprendentemente lungo rispetto a un fulmine. I nuovi risultati potrebbero ispirare nuovi modi di mantenere il plasma intatto in una palla stabile nei reattori a fusione...

Fonte: Physorg

   

3.11.2017 I raggi cosmici scoprono un vano nella piramide di Cheope

Il progetto "ScanPyramids" che si avvale di termocamere e rivelatori di muoni sta facendo indagini da circa due anni nella piana di Giza. Ora nella Grande Piramide, i muoni hanno individuato una specie di cunicolo inclinato lungo 30 metri, le indagini sono ancora in corso per cercare di capire la natura di questo vano...

Fonte: Nature


2.11.2017 Usare i raggi cosmici per sondare i depositi di scorie nucleari

La tomografia a muoni è ormai una tecnica consolidata, un nuovo utilizzo potrebbe riguardare il controllo dei depositi di scorie radioattive. Alcuni esperimenti a Los Alamos (USA) e a Glasgow (Scozia) suggeriscono che questo potrebbe essere un buon metodo non invasivo e sicuro per il controllo della tenuta dei depositi nucleari...


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