Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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23/11/2017
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Argomenti correlati:
A.D.A PROJECT
VHANESSA EXPEDITION
Software AstroRad
Fulmini e raggi cosmici
Introduzione alle AstroParticelle

 

 

 
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Il libro AstroParticelle

26.09.2013 - Un viaggio scientifico tra i raggi cosmici raccontato attraverso la storia, le invenzioni i rivelatori e gli osservatori; senza trascurare gli effetti che essi producono coinvolgendo numerose discipline scientifiche tra cui astrofisica, geofisica e paleontologia.

Libro

 

 

 

 

 

 

 

 

Apparati ed Esperimenti:

Datalogger

rivelatore di astroparticelle AMD10

I rivelatori di raggi cosmici della serie AMD5 sono potenzialmente portatili e utilizzabili per fare attività outdoor. Per l'alimentazione del rivelatore in esterno si può ricorrere a un inverter alimentato a batteria, rimane però il problema di come registrare i dati. Tra le soluzioni low-cost adottabili, proponiamo anche una soluzione col microcontrollore Arduino, una scheda a microprocessore programmabile e adattabile a diverse applicazioni... vai alla pagina...

Rivelatore AMD10

rivelatore di astroparticelle AMD10

Arrivato un nuovo detector nella scuderia di astroparticelle. AMD10 è stato inizialmente concepito con lo scopo di fare misure di assorbimento dei raggi cosmici nei materiali e di attenuazione nella roccia o azzardare misure di tomografia a muoni - sempre in ambito didattico - la misura su tre canali inoltre permette di ottenere indicazione più rapide su alcuni aspetti come: la dipendenza dall'angolo di zenit, la latitudine e l'effetto est-ovest; il rivelatore verrà sicuramente utilizzato anche come supporto dati alla rete di rivelatori del progetto ADA...vai alla pagina...

Un anno di "run" con l'AMD6

dati del detector AMD6

Concluso l'esperimento "un anno di dati del rivelatore di raggi cosmici AMD6" collegato all'esperimento ADA. In questa pagina sono brevemente presentati i risultati; i dati ottenuti sono molto interessanti ed evidenziano ancora una volta che anche con piccoli strumenti didattici si possono ottenere grandi risultati...vai alla pagina...

Provato l'AMD5 con tablet Windows

rivelatore di particelle collegato a tablet windows

In questi giorni abbiamo provato il rivelatore di raggi cosmici AMD5 collegato a un comune tablet con sistema operativo Windows 10, sia con connessione USB sia tramite connesione wireless BlueTooth. Il fatto di poter utilizzare un tablet rende il sistema molto comodo e versatile...vai alla pagina...

 

Una piramide in legno per misurare i raggi cosmici

cosmic rays detector

Questo rivelatore di raggi cosmici a forma di piramide nasce quasi per caso, essendo oggetto destinato alla partecipazione a un concorso sull'artigianato; la piramide Chephren è stata prodotta in collaborazione con il celebre artigiano Antonio Paganoni e sarà esposta alla manifestazione "ASTROLANDIA" di Comerio (VA)......vai alla pagina...

Misure di raggi cosmici al rifugio Gnifetti.

cosmic rays detector

Un esperimento in alta montagna condotto sulle orme dei pionieri dei raggi cosmici ci ha suggerito di compiere una curiosa indagine: che cosa troveremmo se esaminassimo i dati dei raggi cosmici degli ultimi cinquant’anni e li confrontassimo con i dati sull’estensione dei ghiacciai a livello globale, o di un singolo ghiacciaio?...vai alla pagina...

Simulazione sciami di raggi cosmici con CORSIKA.

shower simulation cosmic rays

CORSIKA è un modello di simulazione basato su metodi di Monte Carlo sviluppato al Karlsruher Institut fur Technologie (KIT) in Germania. Gli sciami prodotti dai raggi cosmicia a terra si distribuiscono generalmente su una superficie di qualche chilometro quadrato. CORSIKA è stato utilizzato per cercare di rispondere con chiarezza ad alcuni quesiti relativi al progetto ADA...vai alla pagina...

ALFMED-R.

ALFMED experiment

ALFMED (sta per: Apollo Light Flash Moving Emulsion Detector, ma anche Apollo Light Flash Medical Experiment Device) è stato uno dei primi apparecchi costruiti per indagare sugli effetti che la radiazione cosmica può avere sull’organismo umano nello spazio. Dalle prime missioni Apollo, ma probabilmente anche prima, gli astronauti dichiaravano di vedere dei lampi di luce durante la loro permanenza nello spazio. Non ci volle molto per sospettare che i raggi cosmici erano i responsabili di questo fenomeno... vai alla pagina...

Progetto NESTORE e AMD8.

esperimento alta quota

Lo scopo del progetto NESTORE (Near Space Trip Observer Radiation Experiment) sarebbe stato quello di ricavare dati della radiazione cosmica al variare dell’altitudine e in particolare di registrare i dati e l'andamento dei raggi cosmici fino alle altitudini in cui avvengono le prime interazioni nucleari tra le astroparticelle e gli atomi dell'atmosfera terrestre... vai alla pagina...

Un'istantanea del cielo a muoni.

il cielo a muoni

Se i nostri occhi potessero vedere i muoni, il cielo notturno apparirebbe illuminato a giorno; un lavoro durato più di due mesi ha permesso di ottenere una "fotografia del cielo a raggi cosmici". L'immagine ottenuta è un'istantanea della distribuzione media del flusso dei raggi cosmici secondari che colpiscono il suolo alle nostre latitudini. ... vai alla pagina...

Primo evento coincidente nell'array di ADA?

supernvova 1987a

Lungamente atteso, oggi è apparso il primo evento esplicitamente coincidente tra i rivelatori di ADA. Da quando è in funzione l'esperimento, ormai più di due anni, si sono notate alcune volte segnali di eventi coincidenti in rivelatori diversi (questo è lo scopo dell'esperimento, vedi pagine dedicate) ma mai così evidenti... vai alla pagina...

Scoperto il radon con un telescopio per raggi cosmici.

il radon

Durante i rilevamenti relativi alla radiazione cosmica, in un’area di un edificio utilizzata come luogo di test, il rivelatore AMD5 mostrava variazioni cicliche inspiegabili rispetto alle note variazioni dei raggi cosmici a terra. Il flusso di particelle registrato aumentava progressivamente di giorno in giorno, questo è stato visibile sia dalla stampa giornalieri dei grafici in tempo reale che dalle registrazioni giornaliere e su lunga durata di ADA. Un’indagine durata oltre un anno evidenzia che le misure erano e sono influenzate da emissioni dal suolo di gas radon, un gas inodore invisibile e molto pericoloso, oltre che fastidioso per le nostre misure sui raggi cosmici... vai alla pagina...

Costruiti due nuovi rivelatori: AMD6 & AMD7.

rivelatore di raggi cosmici

Dopo gli ormai super collaudati AMD4, e AMD5 mancavano da provare due cose, una versione con tubi Geiger più grandi e una versione con tre GMT in coincidenza.
In questi due progetti l'elettronica rimane la medesima di quella usata nei precedenti rivelatori (dato che si è dimostrata affidabile), quindi per i dettagli si possono visitare le relative pagine, le differenze consistono solo in alcuni dettagli costruttivi... vai alla pagina...

Effetto EST-OVEST dei raggi cosmici.

effetto est-ovest raggi cosmici

Il flusso dei raggi cosmici è costituito prevalentemente da protoni che sono particelle con carica elettrica positiva. Come per tutte le particelle cariche, i protoni sono deviati dai campi magnetici. Quando entrano nel campo magnetico terrestre i protoni che colpiscono l'atmosfera terrestre sono costretti ad una traiettoria da Ovest verso Est... vai alla pagina...

Effetto Latitudine e misure in aereo.

Misure a Tenerife

I raggi cosmici sono particelle che provengono dallo spazio e che interagendo con l'amosfera producono sciami di particelle definiti appunto sciami atmosferici. E' noto quindi che più si sale in quota e maggiore è il numero di particelle rilevabili. In questa gita turistica a Tenerife abbiamo giocato un po' con lo strumento AMD4 facendo misure in auto, da 1000 metri fino alla cima del vulcano Teide A 3500 m, per finire con una misura a bordo del Boeing che ci ha riportato a casa... vai alla pagina...

Il progetto ADA (Astroparticle Detectors Array).

Progetto ADA per raggi cosmici UHECR - astroparticelle

Il progetto sperimentale ADA è rivolto a scuole, istituti, osservatori e privati che vogliano contribuire a realizzare un 'osservatorio a matrici' per raggi cosmici distribuito su tutto il territorio nazionale. Il vantaggio di avere rivelatori coordinati garantisce la possibilità di rilevare qualche evento astronomico anomalo, infatti se un’anomalia del flusso viene rilevato solo in uno strumento isolato può non avere significato specifico, ma se una variazione significativa si avesse in tutto l’array di rivelatori è chiaro che sarebbe un segnale di attività ad alta energia di origine cosmica... vai alla pagina...

La camera a nebbia (cloud chamber) di Charles T.R. Wilson.

wilson cloud chamber

Nel 1911 Charles Wilson costruisce una macchina, che chiamerà cloud chamber (tradotto in camera a nebbia) per studiare la formazione delle nubi e la conduttività dell'aria in laboratorio. I suoi esperimenti iniziano nel 1894, sparando dei raggi X in questo suo apparecchio dove l'aria è satura di vapore si accorge che le particelle ionizzate funzionano come centro di agglomerazione per le goccioline di acqua... vai alla pagina...

Software AstroRad per i muon detector della serie AMD e il progetto ADA.

Muon detector software

Astrorad è un software creato per il conteggio dei muoni con i rivelatori AMD5 a tubi Geiger, si interfaccia con il Chip CP210x della Silicon Labs, quindi funziona anche con qualsiasi strumento (o contatore Geiger) modificato a cui sia applicato tale chip, utile per ottenere il conteggio degli impulsi al minuto (CPM) e fare registrazioni di lunga durata... vai alla pagina...

Rivelatore di raggi cosmici AMD5.

muon detector

Considerato l'interesse dimostrato da parte di scuole, studenti ed insegnanti, si è pensato di creare un rivelatore replicabile, alimentabile direttamente dalla comune energia elettrica a 220V, per poter essere mantenuto sempre acceso ed essere utilizzato per fare rilevamenti giornalieri periodici 24 ore su 24... vai alla pagina...

La radiazione cosmica sul lago Maggiore.

esperimenti sul lago Maggiore

In previsione di ripetere gli esperimenti di Pacini, abbiamo fatto alcune prove sul lago Maggiore grazie alla disponibilità di Sandro Cappelletti che nel ruolo di capitano, ha messo a disposizione la propria imbarcazione che sarà utilizzata anche per la prossima spedizione con gli strumenti ad immersione... vai alla pagina...

Celebrazione del centenario della scoperta dei raggi cosmici con VHANESSA.

Spedizione in mongolfiera raggi cosmici

Lo scopo della spedizione scientifica VHANESSA (acronimo di Victor Hess Airballoon New Expedition Searching Signal of Astroparticles) unica in Italia ed in Europa e supportata dal G.A.T. è stato quello di celebrare il centenario della scoperta di Victor Hess.... vai alla pagina...

Rivelatore e contatore di astroparticelle (raggi cosmici) a tubi Geiger.

AMD4 astroparticles Geiger counter

Qualsiasi contatore Geiger è di per se un ottimo rilevatore di raggi cosmici, chi utilizza tali strumenti sa infatti che anche senza la presenza di elementi radioattivi si ha il movimento dell'ago dello strumento che rileva quindi una certà attività, chiamata r. di fondo, tuttavia questa radiazione può provenire anche dal terreno o dall'aria... vai alla pagina...

Un Telescopio rivelatore e contatore di muoni

Muon telescope

Lo strumento qui descritto è la diretta evoluzione dei precedenti, il cuore del sistema è composto da tre comuni tubi neon circolari divisi a 120°, in tre settori, uno specchio iperbolico raccoglie la luce delle lampade che viene riflesso dallo specchio secondario come in un normale telescopio newtoniano... vai alla pagina...

Ricostruzione dell' elettroscopio di V. F. Hess

ricostruzione elettroscopio Hess

Per molti anni gli scienziati si sono arrovellati sul fatto che un elettroscopio perde gradualmente la sua carica nonostante sia accuratamente isolato. Dopo la scoperta della radioattività si comprese che la debole emissione presente normalmente nel suolo terrestre era sufficiente a far perdere la carica all'elettroscopio... vai alla pagina...

Un semplice rivelatore di astroparticelle

muon detector

Con poca spesa e poco lavoro possiamo costruire un piccolo apparecchio che ci permette di "vedere" i muoni, l'unico tipo di particella carica che raggiunge il suolo terrestre, quello che otterremo è uno strumento didattico di grande suggestione e coinvolgimento scientifico..... vai alla pagina...

 
 
 

 

 

 

 

 

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