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In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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25/08/2016
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Libro sui raggi cosmici

ADA Astroparticle Detector Array

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Il progetto sperimentale ADA è rivolto a scuole, istituti, osservatori e privati che vogliano contribuire a realizzare un osservatorio a matrici distribuito su tutto il territorio nazionale.

Monitor Muoni:

Sole e space weather:

I dati del vento solare:

solar wind plotter
 


 

 

 

 

 

In primo piano:

Un esercizio didattico estivo

Con l'arrivo della bella stagione, una gita in montagna può essere una buona occasione per fare un esperimento scientifico sulle astroparticelle. La dimostrazione pratica dell'esistenza della radiazione cosmica può essere fatta anche con un semplice rivelatore di radioattività come un contatore Geiger o un qualsiasi dosimetro commerciale, quindi anche senza uno specifico rivelatore per raggi cosmici...

   

La storica stazione geofisica del Seminario di Venegono

La sede di Venegono Inferiore del Seminario Arcivescovile di Milano per diversi decenni ha ospitato un Osservatorio di fisica terrestre. Le attività di geofisica riguardavano meteorologia, sismologia, elettricità atmosferica, radioattività e raggi cosmici; tra gli strumenti per indagare la radiazione ionizzante e i raggi cosmici l'Osservatorio del Seminario disponeva di quattro camere di ionizzazione accoppiate a un elettrometro di Wulf...

   

AMD10

Arrivato un nuovo detector nella scuderia di astroparticelle. AMD10 è stato inizialmente concepito con lo scopo di fare misure di assorbimento dei raggi cosmici nei materiali e di attenuazione nella roccia o azzardare misure di tomografia a muoni - sempre in ambito didattico - la misura su tre canali inoltre permette di ottenere indicazione più rapide su alcuni aspetti come: la dipendenza dall'angolo di zenit, la latitudine e l'effetto est-ovest;  il rivelatore verrà sicuramente utilizzato anche come supporto dati alla rete di rivelatori del progetto ADA.

   

Un anno di "run" con l'AMD6

Concluso l'esperimento "un anno di dati del rivelatore di raggi cosmici AMD6" collegato all'esperimento ADA. In questa pagina sono brevemente presentati i risultati; i dati ottenuti sono molto interessanti ed evidenziano ancora una volta che anche con piccoli strumenti didattici si possono ottenere grandi risultati...

   

21.05.2016 Il progetto ADA su La Stampa

Sul quotidiano La Stampa di sabato scorso Emanuela Bertolone ha presentato le novità del gruppo degli Astrofili Biellesi (UBA). Il presidente Daniele Pigato (astrofisico e ricercatore del Politecnico di Torino) e Flavio Frassati (UBA - nella foto) hanno illustrato il funzionamento del rivelatore AMD5 e del progetto ADA, il gruppo di Biella infatti si è aggregato da qualche giorno al progetto ADA sulla "caccia ai raggi cosmici".


   

Provato l'AMD5 con tablet Windows

In questi giorni abbiamo provato il rivelatore di raggi cosmici AMD5 collegato a un comune tablet con sistema operativo Windows 10, sia con connessione USB sia tramite connesione wireless BlueTooth. Il fatto di poter utilizzare un tablet rende il sistema molto comodo e versatile...


 

News:

LHAASO

In questi giorni è stata approvata la costruzione di un grande osservatorio per raggi cosmici in Cina. LHAASO (Large High Altitude Air Shower Observatory) indagherà gli sciami di raggi cosmici prodotti sia da fotoni gamma che da particelle cariche; essendo costruito ad alta quota - oltre i 4000 metri - esso permetterà di ottenere dati più precisi sulle particelle primarie dei raggi cosmici a bassa energia e sui raggi gamma provenienti da resti di supernove.

 

Fonte: Physicsworld

   

ECRS 2016 e CRIS2016

Due consueti appuntamenti annuali sui raggi cosmici: si è svolto dal 6 al 8 luglio a Ischia il 10° seminario internazionale CRIS (Cosmic Ray International Seminar), mentre è in programma per il 5 - 9 settembre a Torino, il 25° Simposio europeo ECRS (European Cosmic Ray Symposium).

   

I risultati di CLOUD del CERN pubblicati su NATURE!

 Da diversi anni (2011) è attivo un esperimento al CERN chiamato CLOUD, per studiare gli effetti dei raggi cosmici sul clima. In questi giorni su Nature sono stati pubblicati due articoli con i risultati (J Kirkby et al. 2016 Nature 533 521. - J Tröstl et al. 2016 Nature 533 527). I risultati mostrano il ruolo degli aerosol nei cambiamenti climatici in relazione all'attività umana, una questione molto articolata che tra l'altro conferma i raggi cosmici come importanti attori sulla scena del clima...

Fonte: CERN COURIER

   

Il ciclo solare influenza il flusso di positroni

Recenti osservazioni indicano che l'inversione di polarità del campo magnetico solare (che avviene ogni 11 anni) influisce sul flusso di positroni a bassa energia. I ricercatori hanno trovato questo collegamento analizzando oltre 10 anni di dati della sonda PAMELA. Questa ricerca -pubblicata sul Physical Review Letters - può anche aiutare a capire l'anomalia riscontrata da AMS2 nel rapporto positroni-elettroni di alte energie.

Fonte: APS


Vedere l'interno di una piramide

I ricercatori del progetto Scans Pyramid hanno appena terminato di analizzare la Piramide Romboidale dopo una scansione di quaranta giorni ottenuta con i muoni cosmici. Il progetto è stato approvato nel 2015 dopo alcuni indizi ottenuti da un'indagine nella Grande Piramide di Giza. L'analisi con le camere termografiche aveva infatti mostrato anomalie termiche, ovvero la possibilità che ci siano ancora camere inesplorate. L'analisi di tomografia a muoni nelle piramidi egiziane continuera fino alla fine del 2016.

Fonte: IBT

   

08.04.2016 Altri indizi per le supernove del "recente" passato

Due team indipendenti di ricercatori hanno trovato che supernove entro 330 anni luce possono essere esplose durante gli ultimi 2.3 milioni di anni. Questo è stato possibile grazie all'analisi dei fondali oceanici in cui è depositato il ferro-60 prodotto dalle esplosioni di supernove. Esplosioni così vicine possono essere state fatali per la vita e il clima sulla Terra...


Stratificazioni di ferro dei fondali oceanici (AMNH)

Fonte: Physicsworld

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